In un mondo che sembra andare a mille all’ ora e non rallentare mai, ognuno di noi ha inevitabilmente sperimentato periodi stressanti! Ma cosa significa veramente la parola stress?

Cosa è lo stress?

Per la psicologia lo stress è lo stato di attivazione fisica che si verifica a fronte di situazioni che ci mettono in qualche modo alla prova. 

Le risposte fisiologiche che percepiamo in queste occasioni sono:

  • Aumento del battito cardiaco
  • Tensione muscolare
  • Aumento del metabolismo, attraverso la produzione degli ormoni dello stress (il Cortisolo)

 Queste reazioni sono legate all’attività del nostro Sistema Nervoso Autonomo, in particolare nella sua divisione simpatica, in quella che viene definita “Risposta di attacco o fuga”.  Queste reazioni si attivano, infatti, a fronte di un pericolo e preparano il corpo a reagire con un attacco o con una fuga.

In pochi lo sanno, ma in realtà lo stress ha una funzione essenziale per noi.

Se all’uomo primitivo permetteva la sopravvivenza, a noi uomini moderni permette una rapida risposta adattiva potenziando alcune delle nostre funzioni per un tempo ridotto: una breve e moderata risposta da stress aumenta l’energia istantanea a disposizione.

Ci permette di memorizzare informazioni legate a stati di attivazione emotiva aumentata (ad esempio quando ci accade  qualcosa di spiacevole per trovarci preparati la volta successiva); potenzia il nostro sistema immunitario; ha un effetto antinfiammatorio.

Dall’altro lato, quando la risposta da stress viene evocata troppo intensamente legato ad avvenimenti percepiti come molto gravi (stress acuto) o per periodi molto prolungati (stress cronico) gli effetti a livello psicofisiologico possono essere gravi e piuttosto intrusivi:

  • Calo delle difese immunitarie;
  • Insorgenza di disturbi cardiovascolari (ad esempio l’ipertensione);
  • Peggioramento di condizioni preesistenti (ad esempio l’asma).

Come gestire lo stress?

Vi sono numerose strategie per riuscire a regolare le nostre reazioni da stress:

  • MANTENERE UNO STILE DI VITA EQUILIBRATO: fare regolarmente sport; mantenere un’alimentazione sana, bilanciata e ricca di verdure; non fumare; riposare regolarmente la notte secondo ritmi stabiliti ed adeguati.
  • APPROCCIARSI ALLE SITUAZIONI CON UNO SGUARDO OTTIMISTA E FIDUCIOSO, cercando inoltre di evitare quelle situazioni in cui per apparire “socialmente desiderabili” si reprimono le emozioni “negative” (coping repressivo), come la rabbia e la tristezza, che non trovando modo di esprimersi possono danneggiarci e far aumentare i nostri livelli di stress.  
  • CIRCONDARSI DI UNA BUONA RETE SOCIALE: avere numerosi contatti ha la funzione di supporto emotivo ma anche di supporto pratico in termini di aiuto a fronte di difficoltà, permettendoci di sentirci più al sicuro e quindi meno stressati.
  • RICORRERE A TECNICHE DI RILASSAMENTO: praticare il rilassamento permette di agire direttamente sulle reazioni psicofisiologiche legate ad elevati livelli di tensioni, che se protratti nel tempo possono comportare sintomi come l’insonnia, la cefalea muscolo-tensiva e altri disturbi di natura psicosomatica. Parlerò in modo più approfondito di queste tecniche in altri articoli del mio blog.

In conclusione

Lo stress dipende dall’ambiente e dalle situazioni che viviamo, ma non solo: dipende anche da noi stessi e dal modo in cui vi facciamo fronte.

Non appoggiamoci ad espressioni come “la vita è troppo stressante” ed espressioni simili, ma cerchiamo di investire i nostri sforzi verso una promozione attiva del nostro benessere psicofisiologico.

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